INCONTRO CON DON CLAUDIO BURGIO – 6 DICEMBRE 2016 ORE 21.00

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Don Claudio Burgio nasce a Milano il 29 Maggio 1969.

Dopo gli  studi classici, a ventuno anni entra nel  seminario della Diocesi  ambrosiana, dove completa la formazione filosofica e teologica.

L’8 Giugno 1996 è ordinato sacerdote, nel Duomo di Milano, dal  card. Carlo Maria Martini.

Fondatore e presidente dell’Associazione Kayròs che dal 2000  gestisce comunità di accoglienza per minori e servizi educativi  per adolescenti, don Claudio – dopo dieci anni di parrocchia, coinvolto nella pastorale giovanile degli oratori – diventa collaboratore di don Gino  Rigoldi come cappellano dell’Istituto penale minorile “C. Beccaria” di Milano.

Accanto all’attività pedagogica che lo vede impegnato quotidianamente con i ragazzi delle  comunità, numerosi sono gli interventi in dibattiti ed incontri pubblici su temi sociali di attualità, su spiritualità, educazione, famiglia, tossicodipendenza, emarginazione giovanile.

E’ autore di “Non esistono ragazzi cattivi (Edizioni Paoline, 2010), racconto-testimonianza dei primi anni vissuti a fianco dei ragazzi del carcere minorile e delle comunità Kayròs.

Da sempre interessato al mondo dello sport, fonda nel 2005, insieme ad altri preti, la “Selecao Internazionale Sacerdoti Calcio”, una simpatica iniziativa che coinvolge più di cento preti italiani e stranieri uniti dalla comune passione per lo sport e che promuove progetti di solidarietà su tutto il territorio nazionale.

Appassionato musicista e compositore, scrive e pubblica “Una storia più grande di noi”, un lavoro discografico per la catechesi degli adolescenti che ha notevole diffusione in varie diocesi italiane.

Formatosi musicalmente già da giovane presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Milano, nel 2007 viene nominato direttore della Cappella musicale del Duomo di Milano, la più antica istituzione musicale della città.

Proprio nella Cattedrale milanese don Claudio confessa e celebra l’Eucarestia.

Siete tutti invitati  a partecipare all’incontro, insegnanti,  studenti, genitori, quale occasione di confronto sulla bellezza e importanza del compito educativo che come genitori ed insegnanti ci è affidato.