Cittadinanza attiva
La scuola, attraverso una serie di attività curricolari ed extracurricolari, promuove e valorizza la crescita individuale e sociale, culturale e spirituale di ciascun studente in risposta all’obiettivo di aiutare il ragazzo ad affrontare il processo di formazione della propria persona, mettendolo in grado di agire consapevolmente nella realtà che lo circonda. Egli è capace così di orientare le sue scelte attraverso la partecipazione attiva, la dialettica costruttiva e il confronto.
PRIMO BIENNIO
Il progetto Unplugged, proposto dall’ATS (Agenzia di Tutela della Salute) Val Padana con sede territoriale a Cremona, inserito all’interno di un percorso nell’ambito di un progetto europeo, mira a migliorare il benessere e la salute psicosociale dei ragazzi attraverso il riconoscimento ed il potenziamento delle abilità personali e sociali (life skills) necessarie per gestire l’emotività e le relazioni sociali e per prevenire e/o ritardare l’uso di sostanze. Unplugged è basato sul modello dell’influenza sociale e ha l’obiettivo di:
– favorire lo sviluppo ed il consolidamento delle competenze interpersonali;
– sviluppare e potenziare le abilità intrapersonali;
– correggere le errate convinzioni dei ragazzi sulla diffusione e l’accettazione dell’uso di sostanze psicoattive, nonché sugli interessi legati alla loro commercializzazione;
– migliorare le conoscenze sui rischi dell’uso di tabacco, alcol e sostanze psicoattive e – sviluppare un atteggiamento non favorevole alle sostanze.
Grazie a questa sensibilizzazione lo studente sa così orientare se stesso verso la salvaguardia della propria salute e il rispetto della personalità altrui e propria.
Il progetto affettività, interamente gestito dal Consultorio UCIPEM di Cremona, è un percorso pensato per le classi del biennio dei Licei, che si articola in tre incontri di due ore ciascuno, che intendono approfondire la tematica dell’affettività nell’età saliente dell’adolescenza: quattro ore gestite da una psicologa e da un educatore professionale del Consultorio UCIPEM di Cremona sulla dimensione antropologica e psicologica dell’amore, due ore gestite da un medico del Consultorio UCIPEM di conoscenza fisiologica e scientifica della tematica in questione. A questi momenti in classe si aggiunge la possibilità di uno sportello con una psicologa del consultorio pronta ad ascoltare dubbi, questioni e altro che uno studente ritenesse di voler chiedere personalmente nella massima discrezionalità e privacy.
Gli obiettivi che il progetto propone sono:
– informare gli studenti sull’argomento, fornendo strumenti per scelte mature e consapevoli in materia affettiva;
– stimolare la riflessione e il confronto sull’affettività con i propri compagni e con persone adulte, responsabili e preparate;
– aprire i ragazzi ad una rielaborazione del proprio vissuto emotivo, imparando a conoscersi interiormente;
– proporre una visione del tema dell’amore nella luce della saggezza dell’antropologia cristiana.
Il progetto integrazione, che gode dell’essenziale collaborazione del Consultorio UCIPEM di Cremona, della Caritas Cremonese e della Casa dell’Accoglienza di Cremona, si sviluppa in tre incontri, di due ore ciascuno, che intendono approfondire la tematica dell’integrazione nel contesto della società italiana ed europea: due ore, gestite da alcune educatrici professionali del Consultorio familiare UCIPEM della Diocesi di Cremona, per riflettere ed accrescere le attitudini relazionali dei singoli alunni e della classe nel suo insieme; due ore gestite da un operatore della Caritas Cremonese, di conoscenza dei dati aggiornati sul fenomeno migratorio e per approntare una riflessione personale sull’argomento; due ore, in collaborazione con la Casa dell’Accoglienza della Diocesi di Cremona, di incontro con alcuni degli ospiti stranieri della struttura.
Gli obiettivi del progetto prevedono:
– accrescere la propria capacità relazionale nell’apertura all’altro che mi sta accanto: compagni di classe, amici, coetanei in genere;
– prendere coscienza delle proprie naturali precomprensioni rispetto a persone, situazioni e fenomeni sociali e storici, divenendo consapevolmente curiosi e critici, alla ricerca di una più attenta e realistica comprensione delle cose;
– conoscere i dati ufficiali del fenomeno migratorio in Italia e nel mondo, per una riflessione più attenta, ponderata e consapevole su questo argomento sensibile;
– incontrare persone e storie “distanti”, per andare oltre i preconcetti ed ampliare le proprie visioni sulla vita.

SECONDO BIENNIO:
Il Progetto Viaggio della Memoria è rivolto alle classi quarte dell’istituto e persegue le seguenti finalità:
– la promozione di una conoscenza adeguata delle vicende legate alle persecuzioni attuate durante il secondo conflitto mondiale;
– la tutela della Memoria come patrimonio umano condiviso e come strumento di partecipazione e cittadinanza attiva;
– l’adozione di metodologie di approfondimento di gruppo legate al tema proposto dagli organizzatori (es: “Dalla guerra civile spagnola alla seconda guerra mondiale. Il ruolo della Francia e dell’Italia. I campi del regime collaborazionista francese”);
Tra le attività proposte, il progetto prevede occasioni di formazione attraverso gli appuntamenti previsti dal Comitato provinciale organizzatore; momenti di formazione in classe con approfondimenti legati al tema proposto; la partecipazione alle iniziative commemorative della Giornata della Memoria e della Giornata del Ricordo; la produzione di una sezione cartellonistica di approfondimento storico e storiografico e di un video, esito di un lavoro di rete delle tre classi partecipanti, che, accanto alla parte di approfondimento storica e storiografica, analizza la dinamica del pregiudizio, per riflettere, a partire dalla nostra identità di cittadini europei del XXI secolo, su come ancora oggi in molte parti del mondo si ripetano deportazioni, fenomeni di internamento, massacri e tragedie che testimoniano quanto abbiamo ancora da imparare dal nostro passato. I lavori prodotti dalle classi vengono presentati ed esposti al pubblico nella mostra storico-didattica.
Il progetto Noi e la Costituzione. Percorso di avvicinamento alla Costituzione e alle Istituzione, è rivolto alle classi terze e quarte dell’istituto e, in linea con le direttive del MIUR, si propone di incentivare lo sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva e partecipazione, e di far riscoprire agli studenti quanto  i valori etici e i principi fondanti la nostra costituzione pervadano la nostra quotidianità, attraverso una rete di collaborazioni che comprende realtà istituzionali e associative del territorio.
Il progetto mira a :
– promuovere la conoscenza delle premesse storiche che hanno condotto alla stesura del testo costituzionale
– Far maturare allo studente coscienza e senso di responsabilità democratiche tali da incentivarne la partecipazione attiva all’interno delle dinamiche culturali, sociali e politiche del contesto locale, nazionale ed europeo;
– promuovere la conoscenza dei diritti e dei doveri  che ogni cittadino è chiamato ad esercitare in base ai principi costituzionali
– sviluppare atteggiamenti virtuosi nell’ambito della cittadinanza attiva.
Le proposte di coinvolgimento attivo degli studenti nel progetto prevedono interventi formativi e laboratori capaci di introduzione ai valori e ai principi inviolabili della Costituzione della Repubblica Italiana condotti dai formatori dell’Associazione Casa delle Arti e del Gioco, e la partecipazione ad alcuni progetti previsti nel piano di Offerta Formativa che il Comune di Cremona propone alle scuole secondarie di secondo grado, come l’iniziativa Nuovi cittadini per il 2 giugno promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Cremona, e  la visita guidata alla mostra allestita dall’Associazione 25 Aprile Perché non accada mai più. Libri fascisti per la scuola. Il testo unico di Stato (1929-1943).    
Il progetto A scuola di legalità in rete col Centro Promozione Legalità (CPL). Oramai da diversi anni il Liceo propone il viaggio di istruzione all’interno di un percorso di sensibilizzazione e promozione alla cultura della legalità e contro tutte le mafie. Tale progetto si concretizza anche con viaggi in luoghi di particolare interesse per far conoscere ai ragazzi dinamiche di cittadinanza attiva e responsabile (es: viaggio a Palermo e incontro col centro “Padre Nostro”).